📅
21 settembre 20:00 – 22:00
22 settembre 9:00 – 12:00 | 15:00 – 18:00
23 settembre 9:00 – 12:00 | 15:00 – 18:00

Contributo: 50 €
Per informazioni e iscrizioni: Fiorella 347 600 59 48
📍 Lila Studio | Piancamuno

Vajrasattva: l’unione oltre la dualità

Ci sono immagini che non chiedono soltanto di essere guardate, ma contemplate.

L’immagine di Vajrasattva in unione con la sua consorte, nella tradizione buddhista Vajrayāna, è una di queste.

A un primo sguardo vediamo due figure in un abbraccio. Ma l’immagine yab-yum, “padre-madre”, rappresenta qualcosa di molto più profondo: l’inseparabilità di metodo e saggezza, compassione e consapevolezza, forma e vuoto.

Non è un’immagine sulla relazione tra due persone, ma un simbolo della non-dualità: ciò che appare separato può essere riconosciuto come parte di una realtà più ampia e interdipendente.

Unione e trasformazione

Vajrasattva, luminoso e bianco, è tradizionalmente associato alla purificazione. La sua pratica lavora sulle oscurazioni e sulle tracce che velano la natura originariamente pura della mente.

Purificare non significa diventare qualcun altro, ma rimuovere ciò che impedisce di riconoscere ciò che già siamo.

Come uno specchio: non deve diventare più luminoso, deve soltanto essere liberato dalla polvere che ne oscura la superficie.

Anche i simboli che Vajrasattva porta nelle mani — il vajra e la campana — richiamano l’unione di metodo e saggezza. Ogni elemento dell’immagine diventa così parte di un linguaggio simbolico: nulla è soltanto decorazione.

 

Contemplare l’immagine

Contemplare Vajrasattva significa lasciarsi interrogare:
Cosa accade quando smettiamo di dividere ciò che la mente percepisce come opposto?
Maschile e femminile.
Azione e ascolto.
Corpo e coscienza.
Saggezza e compassione.

L’unione rappresentata nello yab-yum diventa così una porta verso una consapevolezza più integra,
nella quale le polarità non sono più vissute come conflitto, ma come espressioni inseparabili di una
stessa realtà.

È questo uno degli aspetti che accompagnerà il ritiro con il Maestro Rinpoche, dal 21 al 23 settembre a Lila Studio: avvicinarsi a Vajrasattva non soltanto attraverso la conoscenza, ma attraverso insegnamento, meditazione, mantra e contemplazione.
Un’occasione per fermarsi e lasciare che un’immagine antica diventi uno specchio della nostra esperienza interiore.